(24.11.2015) Care compagne, cari compagni, care amiche, cari amici la Francia, il nostro paese, è stata attaccata in ciò che ha di più prezioso, le sue libertà che permettono ad ognuno di godere della vita, della cultura, dello sport, del vivere nella convivialità.
130 vittime uccise, le loro famiglie smembrate e centinaia di feriti che avranno conseguenze invalidanti per tutta la loro vita.
Combattere l’oscurantismo deve essere la nostra battaglia in tutto il mondo.
Questa vostra mobilitazione del 28 novembre a Roma per la difesa dei servizi pubblici , dei suoi lavoratori e per un miglior dialogo sociale è esattamente l’esempio delle battaglie che dobbiamo combattere per prevenire ogni forma di ingiustizia e di barbarie.
Spesso denigrati, i lavoratori pubblici sono ancora e sempre in prima linea nella gestione e la sicurezza delle persone, anche in situazioni di disastri o tragedie, come l’attacco del 13 novembre a Parigi.
La professionalità e la dedizione esemplari di tutti questi lavoratori hanno permesso di mettere in sicurezza la popolazione e curare le vittime in condizioni che suscitano l’ammirazione di tutti.
Se i lavoratori pubblici hanno dei doveri, devono anche avere dei diritti e in particolare quello di vedere le loro condizioni sociali garantite da un dialogo sociale che produca avanzamenti, come per tutti i lavoratori dipendenti.
L’Europa deve finalmente impegnarsi per una costruzione sociale, in cui non siano solo gli aspetti economici e finanziari a dominare.
Care compagne, cari compagni,care amiche, cari amici,
più che mai, dobbiamo proseguire e intensificare il nostro sindacalismo europeo e internazionale, più che mai dobbiamo unirci per sviluppare un equilibrio di potere che metta al centro delle nostre rivendicazioni i temi della pace, della giustizia e del progresso sociale, che sono le risposte corrette alle guerre, all’esclusione e all’ingiustizia.
Mi rivolgo a voi, a ciascuno dei vostri iscritti, alle lavoratrici e ai lavoratori pubblici a nome mio e dei Sindacati Francesi per trasmettere tutta la mia solidarietà e i miei auguri più fraterni di successo per la vostra giornata di lotta. Uniamoci, tutti insieme, per costruire un mondo migliore.
Françoise GENG è una dirigente nazionale della CGT Sanità, Presidente per i lavoratori del consiglio economico e sociale francese (il nostro ex CNEL) e Vicepresidente EPSU