L’amministrazione ci ha trasmesso il Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale 2023-2025 che contiene i dati relativi al numero di lavoratori attualmente presenti al MIT e la nuova dotazione organica, ritenuta necessaria alla luce dei decreti di riorganizzazione del Ministero.
Dalla lettura dei dati, emerge chiaramente ciò che noi sosteniamo da tempo, ovvero una gravissima carenza di personale che caratterizza tutti gli uffici del Ministero, in particolare quelli periferici. Pur ritenendo importante e frutto del nostro lavoro, la previsione per cui, finalmente, il numero di lavoratori in terza area supera quello previsto in seconda area, se si confronano i dati previsionali con quelli effettivi, emerge che, al 31/12/2022, mancano all’appello 1.187 funzionari e 201 assistenti, con uno scarto che risulta essere del 20% (1396 lavoratori).
A fronte di tale situazione, la domanda che si pone è se si siano solo dati i numeri o se si provvede a ripianare le dotazioni organiche. E quindi, o il Governo impegna poste economiche sostanziose per un piano assunzionale straordinario, o all’ operazione di maquillage effettuata non corrisponderà alcun beneficio, ne’per i lavoratori ne’ per i cittadini che che si rivolgono alla PA.
La legge di bilancio darà risposte in tal senso perchè con essa si avrà la possibilità di sanare lo scarto tra predicato e praticato; in caso contrario, saremo rimasti solo alla predica, peraltro assolutamente scipita poichè riproposta nel tempo uguale a se’ stessa.
La coordinatrice nazionale FP CGIL MIT Per la Segreteria Nazionale
Carmen Sabbatella Paolo Camardella