RECUPERARE NEL FONDO DEL PERSONALE – FRD LE RISORSE DELLA STABILIZZAZIONE NELL’INDENNITA’ DI AMMINISTRAZIONE
L’aumento e la perequazione dell’Indennità di Amministrazione, per ridurre le differenze esistenti a favore delle amministrazioni del comparto delle Funzioni Centrali che la percepivano in misura inferiore, era necessario e doveroso e finalmente è stato ottenuto a conclusione di un percorso avviato con la sottoscrizione del CCNL FC 2019 – 2021 del quale la FP CGIL è stata principale promotrice e impegnata sostenitrice.
L’azione sindacale, per quanto ci riguarda, non è ancora conclusa e deve continuare in misura ben più consistente di quella sostanzialmente irrisoria ottenuta invece da Cisl, Confsal, Flp e Confintesa con il rinnovo “a perdere” per il triennio 2022 – 2024.
In questo quadro d’insieme ed a maggior ragione per assicurare a tutti i lavoratori del Comparto la necessaria ed ineludibile equità, come FP CGIL riteniamo ormai arrivato il momento di recuperare e riportare al Fondo del Personale – FRD – delle Agenzie fiscali (Entrate e Dogane/Monopoli) la quota utilizzata per la stabilizzazione nell’indennità di amministrazione avente carattere di certezza e di continuità realizzata a suo tempo con la sottoscrizione del primo CCNL delle Agenzie fiscali.
La perequazione impone oggi che tutta l’indennità di amministrazione percepita anche dai lavoratori delle Entrate e delle Dogane venga finanziata ad esclusivo e totale carico del bilancio dello Stato e/o delle Agenzie e non sia più autofinanziata in parte (50%) dai lavoratori del Fisco.
Questo consentirebbe di restituire e recuperare risorse fisse e ricorrenti da poter utilizzare nella distribuzione del Salario Accessorio, in nuove Progressioni Economiche e per il riconoscimento, in maniera stabile, delle attività lavorative svolte in relazione al raggiungimento degli obiettivi di Convenzione spesso vantati dal Governo e dai vertici delle due Agenzie in relazione al recupero dell’evasione e dell’elusione fiscale.
Coordinamenti Agenzie Fiscali FP CGIL