Al Vice Capo DAP
Dott. Ssa Lina Di Domenico
prot.dap@giustiziacert.it
Al Capo DGMC
Dott. Antonio Sangermano
prot.dgmc@giustiziacert.it
Al Direttore del Personale e delle risorse
Dott. Massimo Parisi
Al Direttore del Personale e delle Risorse
Dott.ssa Silvia Mei
e p.c.
all’Ufficio Relazioni sindacali per l’inoltro
al Comitato di indirizzo generale dell’E.A.P.
Oggetto: EAP dipendenti DGMC
La scrivente FP CGIL, facendo seguito alle numerose richieste del personale afferente alle Funzioni centrali, interviene di nuovo presso i vertici di codesti dipartimenti affinché si definisca con urgenza l’accesso alle attività dell’EAP (Ente di assistenza per il personale dell’amministrazione Penitenziaria) per i dipendenti del DGMC, assunti in seguito all’istituzione del Dipartimento della Giustizia minorile con il DPCM n.84/2015.
Da tempo e più volte la scrivente O.S. ha richiesto la revisione del protocollo vigente, al fine di estendere l’assistenza erogata dall’Ente a tutti i dipendenti del Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità, oggi garantita soltanto ai lavoratori provenienti dal Dap e dall’ex Dipartimento Giustizia minorile.
La scrivente, inoltre, è stata informata che centinaia di dipendenti del DGMC, assunti dopo la costituzione del Dipartimento, hanno aderito all’ente assistenza e da anni stanno versando il contributo all’Ente nella forma della trattenuta mensile in busta paga. Solo successivamente, gli stessi hanno appreso di essere stati male informati e che, a fronte di tale contributo, non era previsto l’accesso a nessun beneficio o convenzione.
Molti dei dipendenti indicati hanno richiesto, dunque, l’interruzione del versamento del contributo e il rimborso delle quote corrisposte. Stante a quanto ci risulta, ad oggi, non è stato dato seguito a tale richiesta.
Tale situazione rappresenta, ad avviso della scrivente, una evidente anomalia e ha destato molto malcontento tra questi lavoratori. Gli stessi riferiscono, infatti, di aver aderito in modo volontario ma per un mero errore – cui non può considerarsi estranea la stessa amministrazione che non ha inibito tale adesione – e considerano, pertanto, ingiusta la mancata restituzione delle somme inutilmente corrisposte.
Alla luce di quanto esposto, la Fp Cgil chiede a codesti vertici dipartimentali di voler sanare al più presto la posizione dei dipendenti in argomento, prevedendo il rimborso dei contributi versati o l’estensione dell’assistenza dell’ente.
Nel restare in attesa di cortese e urgente riscontro, questa O. S. si riserva ogni ulteriore iniziativa atta a tutelare gli interessi dei dipendenti summenzionati.
Per la FP CGIL Nazionale Per la FP CGIL Nazionale
Il Coordinatore DAP La Coordinatrice DGMC
Roberto Mascagni Paola Fuselli