Giustizia – EAP dipendenti DGMC

02 Aprile 2025

Al Vice Capo DAP

Dott. Ssa Lina Di Domenico

prot.dap@giustiziacert.it

Al Capo DGMC

Dott. Antonio Sangermano

prot.dgmc@giustiziacert.it

Al Direttore del Personale e delle risorse

Dott. Massimo Parisi

Al Direttore del Personale e delle Risorse

Dott.ssa Silvia Mei

e p.c.

all’Ufficio Relazioni sindacali per l’inoltro

al Comitato di indirizzo generale dell’E.A.P.

Oggetto: EAP dipendenti DGMC

La scrivente FP CGIL, facendo seguito alle numerose richieste del personale afferente alle Funzioni centrali, interviene di nuovo presso i vertici di codesti dipartimenti affinché si definisca con urgenza l’accesso alle attività dell’EAP (Ente di assistenza per il personale dell’amministrazione Penitenziaria) per i dipendenti del DGMC, assunti in seguito all’istituzione del Dipartimento della Giustizia minorile con il DPCM n.84/2015.

Da tempo e più volte la scrivente O.S. ha richiesto la revisione del protocollo vigente, al fine di estendere l’assistenza erogata dall’Ente a tutti i dipendenti del Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità, oggi garantita soltanto ai lavoratori provenienti dal Dap e dall’ex Dipartimento Giustizia minorile.

La scrivente, inoltre, è stata informata che centinaia di dipendenti del DGMC, assunti dopo la costituzione del Dipartimento, hanno aderito all’ente assistenza e da anni stanno versando il contributo all’Ente nella forma della trattenuta mensile in busta paga. Solo successivamente, gli stessi hanno appreso di essere stati male informati e che, a fronte di tale contributo, non era previsto l’accesso a nessun beneficio o convenzione.

Molti dei dipendenti indicati hanno richiesto, dunque, l’interruzione del versamento del contributo e il rimborso delle quote corrisposte. Stante a quanto ci risulta, ad oggi, non è stato dato seguito a tale richiesta.

Tale situazione rappresenta, ad avviso della scrivente, una evidente anomalia e ha destato molto malcontento tra questi lavoratori. Gli stessi riferiscono, infatti, di aver aderito in modo volontario ma per un mero errore – cui non può considerarsi estranea la stessa amministrazione che non ha inibito tale adesione – e considerano, pertanto, ingiusta la mancata restituzione delle somme inutilmente corrisposte.

Alla luce di quanto esposto, la Fp Cgil chiede a codesti vertici dipartimentali di voler sanare al più presto la posizione dei dipendenti in argomento, prevedendo il rimborso dei contributi versati o l’estensione dell’assistenza dell’ente.

Nel restare in attesa di cortese e urgente riscontro, questa O. S. si riserva ogni ulteriore iniziativa atta a tutelare gli interessi dei dipendenti summenzionati.

Per la FP CGIL Nazionale                                                        Per la FP CGIL Nazionale

Il Coordinatore DAP                                                               La Coordinatrice DGMC

Roberto Mascagni                                                                          Paola Fuselli

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