Sanità Privata – Sollecito richiesta incontro al Ministro Schillaci e al Presidente Fedriga per il rinnovo del CCNL Sanità Privata Aris Aiop e per il Contratto Unico RSA Aris Aiop

02 Dicembre 2024

Al Ministro della Salute On.le Orazio Schillaci

E pc. Al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome

On. Le Massimiliano Fedriga

Oggetto: Sollecito richiesta incontro per il rinnovo del CCNL Sanità Privata Aris Aiop e per il Contratto Unico RSA Aris Aiop

Egregio Ministro,

In data 16 e 28 ottobre u.s., le scriventi Organizzazioni Sindacali si sono incontrate presso il Ministero della Salute per affrontare le problematiche legate al rinnovo del CCNL Sanità Privata Aris Aiop e al Contratto Unico delle RSA Aris Aiop.

La data annunciata era di rivederci entro 15 giorni dall’ultimo incontro in un tavolo più ampio nel quale oltre le organizzazioni sindacali e il Ministero fossero presenti sia le associazioni datoriali che la Conferenza delle Regioni è purtroppo ampiamente trascorso da circa un mese senza ricevere alcun segno di riscontro.

Riteniamo utile ricordare che i due comparti interessano oltre 200.000 lavoratrici e lavoratori in tutto il territorio nazionale, operanti nel sistema sanitario, sociosanitario e socioassistenziale, che si occupano delle acuzie e delle fragilità delle cittadine e dei cittadini.

I dipendenti delle RSA hanno salari fermi da più di 12 anni, mentre per la sanità privata sono già 6 gli anni di mancato rinnovo dopo quello arrivato con 14 anni di blocco contrattuale con il rinnovo del Ccnl 2016/18.

Dopo il grande sciopero del 23 settembre u.s., che ha visto nelle tantissime manifestazioni regionali la partecipazione di migliaia di lavoratrici e di lavoratori e la solidarietà delle cittadine e dei cittadini, che sono fruitori di questi essenziali servizi erogati all’interno del servizio pubblico nazionale.

A tutti i livelli regionali sono state sollecitate le associazioni datoriali e le istituzioni per affrontare la grave situazione di questi professionisti, lo Stato di agitazione del personale è ancora attivo, in considerazione della situazione della mancata ripresa delle trattative alle quali le associazioni

datoriali non hanno dato nessun segnale di positiva riapertura, le lavoratrici e i lavoratori ci chiedono di intensificare e promuovere nuove iniziative di mobilitazione su tutto il territorio nazionale.

Essere stati convocati due volte nel mese di ottobre aveva rappresentato uno spiraglio di luce per queste lavoratrici e lavoratori, ma questo rischia di spegnersi a causa della mancata convocazione che ci avevate annunciato nelle prime settimane di novembre, mai avvenuta.

Per questo, riteniamo questa questione come prioritaria e urgente, ribadendo ancora una volta la necessità di aprire un tavolo di confronto per definire e stabilire regole più rigide riguardo gli accreditamenti regionali, coinvolgere le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e obbligare i datori di lavoro a rinnovare i CCNL alla data di scadenza prevista, rispettando il principio che a uno stesso lavoro debbano corrispondere lo stesso salario e gli stessi diritti.

In attesa di una convocazione nel più breve tempo possibile, porgiamo distinti saluti.

FP CGIL

CISL FP

UIL FPL

Barbara Francavilla

Roberto Chierchia

Ciro Chietti

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