Al Capo di Gabinetto del Ministero del Lavoro
e delle Politiche Sociali
Cons. Luigi Caso
e p.c.
Al Segretario Generale del Ministero del Lavoro
e delle Politiche Sociali
Dott. Paolo Onelli
Al Direttore Generale
della Direzione Generale per le politiche
del personale, l’innovazione
organizzativa, il bilancio – (U.P.D.) del
Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali
Dott.ssa Stefania Cresti
Al Direttore Centrale Risorse Umane,
Bilancio e Affari Generali dell’I.N.L.
Dott. Giuseppe Diana
Oggetto: richiesta di intervento urgente in ordine al trasferimento del personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro
Con la presente queste organizzazioni denunciano la grave carenza di personale della sede centrale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro che si ripercuote negativamente in particolare sull’organizzazione degli uffici centrali e territoriali, dovuta al mancato trasferimento del personale ancora in “avvalimento” al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Oltre alle inefficienze di carattere organizzativo, tale situazione di stallo si sta concretizzando in una perdita di chance per i dipendenti dell’INL, attualmente ancora in servizio al MLPS, in ordine all’inserimento nell’organico della sede centrale dell’INL e al diritto alla formazione. Ulteriore ripercussione negativa è subita dai dipendenti già in servizio all’INL, i quali da oltre un anno sono costretti a sopportare carichi di lavoro sproporzionati, considerando che l’INL gestisce autonomamente tutti gli Ispettorati Territoriali del Lavoro.
Risulta, inoltre, sostanzialmente inevasa la richiesta della Direzione Generale per le
politiche del personale, l’innovazione organizzativa, il bilancio alle Direzioni Generali del Ministero
interessate di rendere noto un cronoprogramma per il passaggio del personale all’Ispettorato
Nazionale del Lavoro.
Ad oggi, infatti, solo poche unità di personale hanno preso servizio all’INL e non è stato
reso noto alcun cronoprogramma e restano ancora presso le strutture centrali del Ministero del
Lavoro e delle Politiche Sociali, 45 dipendenti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro i cui stipendi,
peraltro, sono totalmente a carico dell’INL dal 1 gennaio 2017.
Queste OO.SS. segnalano, in particolare, che con riferimento a diversi uffici, a decorrere
dal 1 gennaio 2017, non vi è stata alcuna forma di avvalimento fra il Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, pertanto, il personale dell’Ispettorato
Nazionale del Lavoro è stato indebitamente trattenuto presso gli Uffici centrali del Ministero del
Lavoro e delle Politiche Sociali per svolgere attività lavorative a esclusivo vantaggio del Ministero
stesso.
L’assunzione da parte del Ministero di oltre 100 unità di personale qualificato, mediante
scorrimento dalla graduatoria del concorso RIPAM, in organico da oltre sei mesi, rende
ulteriormente incomprensibili le motivazioni del mancato passaggio del personale dal Ministero
all’INL.
Per quanto sopra descritto, si chiede un Suo intervento urgente per realizzare il
passaggio all’INL dei dipendenti ancora in servizio al Ministero, e di rendere noto un
cronoprogramma per il passaggio al più presto di tutte le unità di personale ancora in forza al
Ministero.
FP CGIL CISL FP UILPA
Matteo Ariano Antonella La Rosa Bruno Di Cuia