COMUNICATO
La determinazione 5804 a firma del presidente dell’INPS segna l’inizio della fine per il sistema assistenziale e previdenziale pubblico nel paese.
Appare ormai evidente che il mandato che il Governo ha affidato a Mastrapasqua è quello di affossare lo stato sociale del nostro Paese, rendendolo residuale e aprendo la strada a esternalizzazioni e licenziamenti.
Un “mini” Presidente per un Super Ente, ecco come appare Mastrapasqua alla luce del suo progetto riorganizzativo dell’INPS a seguito della soppressione di ENPALS e INPDAP.
Ci aspettavamo un progetto che rilanciasse, in una fase di grave crisi, i servizi assistenziali a tutti i cittadini.
Quello che invece leggiamo è un annichilimento di quanto prima garantito da ENPALS e INPDAP e il rischio, serio, di un ridimensionamento strutturale di quanto fino ad oggi offerto dall’INPS.
Il tutto giustificato dalla necessità di revisione della spesa.
Vogliamo veramente risparmiare?
Guardiamo agli appalti, alle consulenze, alle spese informatiche e soprattutto guardiamo allo stipendio del “caro” Mastrapasqua.
I cittadini Italiani stanno pagando lo stipendio ad un uomo che prima ha contribuito a smontare il sistema pensionistico, incitando alla previdenza complementare ed ora sta rottamando il sistema assistenziale e, cavalcando il più becero populismo, spalleggiato dal ministro dei licenziamenti Fornero, si appresta a licenziare lavoratori dei tre Enti cercando altrove forme alternative ad essi.
LA FP CGIL INPS chiede l’immediato ritiro della determina e invita la Segreteria nazionale a dare avvio, da subito ad una serie di iniziative tese ad ottenere un reale confronto sul riassetto organizzativo del “Super Inps” e in caso contrario a proclamare lo sciopero di tutti i lavoratori dei tre Enti previdenziali.
Roma, 7 giugno 2012
p. il Coordinamento Nazionale
FP CGIL INPS
Oreste Ciarrocchi