MANOVRA “SALVA ITALIA”
SCIOPERO GENERALE CGIL CISL E UIL
Comunicato
Il Governo si appresta ad approvare nei prossimi giorni la manovra “Salva-Italia” per fronteggiare l’emergenza dei conti pubblici e rincorrere, a testa bassa, il traguardo del pareggio di bilancio.
Tali disposizioni si sommano ai precedenti provvedimenti emanati dall’Esecutivo Berlusconi che, durante l’intera legislatura, non ha costruito alcuna strategia, né fornito soddisfacenti risposte, alla grave situazione politica e sociale in cui versa il nostro Paese.
La GGIL ha contrastato aspramente le sterili misure che hanno colpito in forma iniqua, già nella scorsa estate, dipendenti e pensionati, segnalando l’inefficacia di simili rimedi, sia dal punto di vista della ripresa che dello sviluppo economico.
Presidente del Consiglio Monti, ci aspettavamo un cambiamento di rotta, un segnale di discontinuità rispetto al recente passato che, purtroppo, non è pervenuto, né sul piano del merito, poiché sono state trascurate tutte quelle riforme che hanno una stretto legame con l’ottimizzazione della spesa pubblica, né rispetto al metodo, in quanto si ricorrerà probabilmente alla fiducia ed alla presentazione di un maxi emendamento da parte del Governo.
Dunque, l’ennesima manovra varata all’insegna del rigore contabile, poiché fa cassa su lavoratori e pensionati; priva di una minima equità sociale, dal momento che colpisce le fasce più deboli lasciando immuni evasori e grandi patrimoni; infine depressiva, giacché, senza un’adeguata politica a sostegno del lavoro e dei redditi derivanti dalle pensioni, non contribuisce alla crescita del Paese.
Il Corpo Nazionale non è esente dai segnalati effetti negativi che, oltretutto, non lasciano spazio per l’attuazione delle nostre rivendicazioni ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati, ovvero: il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, l’adozione di opportune misure per la Previdenza, il rinfoltimento delle dotazioni organiche, lo sblocco delle procedure concorsuali interne.
Per tutti questi motivi, diviene quanto mai indispensabile un’adesione imponente allo sciopero generale indetto, unitariamente, da CGIL CISL UIL il 19 dicembre p.v., pertanto, chiediamo il massimo impegno e la mobilitazione di tutti i Vigili del Fuoco affinché, dalle promesse mancate di questi ultimi anni, si passi ai fatti concreti.
FP CGIL VVF NAZIONALE
M.Mozzetta