Il coordinamento nazionale delle CCIAA , riunito a Roma il 19 u.s., dopo aver variamente valutato il primo incontro unitario con l’Unione Nazionale delle CCIAA, facendo suo il documento di indirizzo riguardo le disposizioni della finanziaria 2007 sul lavoro pubblico e la stabilizzazione del precariato elaborato dal Dipartimento Welfare,diritti,lavoro della Fp nazionale, ha deciso di andare ad una rilevazione puntuale del problema precariato nelle singole CCIAA rilevando i tipi di contratti presenti , il tempo di permanenza ,il numero dei lavoratori occupati e le mansioni svolte.
Ha rigettato l’interpretazione dell’ Unioncamere che non essendo le CCIAA espressamente citate nella finanziaria 2007 le norme di stabilizzazione del personale precario previste per le autonomie locali non si applicano alle CCIAA.,riaffermando che le CCIAA non essendo sottoposte al patto di stabilità applicano le procedure di stabilizzazione previste per gli EE.LL nei limiti della disponibilità di bilancio.
Ritiene utile ,la dove è possibile cosituire dei coordinamenti di lavoratori e lavoratrici precarie delle CCIAA, anche come strumento di pressione verso le singole CCIAA.