Gli editoriali di Mario Tronti (una conversazione con Sandro Morelli e Mario Santostasi, che ha lo stesso titolo del fascicolo) e di Carlo Podda (Le elezioni delle RSU nell’impiego pubblico) introducono al volume, di 339 pagine, che abbiamo voluto dedicare – in segno non solo di memoria, ma di impegno – ai sette operai uccisi nella strage della ThyssenKrupp di Torino.
Una speciale sezione iniziale richiama al ricordo di Bruno Trentin ed è introdotta da una riflessione di Paolo Nerozzi, ricca di riferimenti all’attualità del pensiero e dell’azione del grande dirigente sindacale e della sinistra scomparso nella scorsa estate.
Il filo conduttore del fascicolo è evocato con chiarezza dai testi che lo aprono e, in particolare, dagli Editoriali: affrontare, a partire dai suoi termini generali, la crisi della rappresentanza (si veda anche l’interessante saggio di Peter Mair pubblicato e da noi tradotto dalla «New Left Review») che, a partire dalla rappresentanza del valore del lavoro, costituisce in Europa e qui da noi il tratto fondamentale di un progetto di ricostruzione dello spazio pubblico e, dunque, dei fondamenti partecipativi della democrazia stessa e del rinnovamento radicale delle forme e dei contenuti della politica, in particolare a sinistra. Ne parlano Alberto Lucarelli e Giuseppe Cotturri sotto il profilo dei fondamenti politico-giuridici e costituzionali, ed altri sotto quello delle esperienze di movimento (in particolare, quella per la ri-pubblicizzazione dell’acqua potabile) e delle concrete pratiche amministrative e partecipative (si veda l’interessante confronto coordinato da Antonio Crispi in occasione della Festa della FP CGIL ad Alessandria) che vanno diffondendosi anche nel nostro paese in opposizione alle logiche dell’appropriazione privatistica e di mercato di spazi e servizi pubblici che caratterizzano ancora non solo il quadro italiano, ma anche quello europeo: se ne descrivono i caratteri e l’attualità nel confronto coordinato da Rosa Pavanelli ad Alessandria, nel testo di Giulio Marcon e Duccio Zola e nell’aggiornamento proposto da Enzo Bernardo.
Una speciale sezione è infine dedicata alla presentazione della Fondazione «Luoghi Comuni» promossa dalla FP CGIL: i testi di Sandro Ruggini e di Paolo Leon inaugurano la nuova rubrica che la rivista dedicherà sistematicamente alle elaborazioni, alle iniziative e alla collaborazione di «Quale Stato» con la Fondazione.
Roma, 11 gennaio 2007